





La legge 28 agosto 1997, n. 285, Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza rappresenta un ambito importante di attività per il Centro nazionale.
Il Centro nazionale collabora con le Regioni e la rete delle Città riservatarie sia nell’impostazione delle attività di monitoraggio sia nella progettazione di azioni specifiche di analisi sull’attuazione della legge e sulle tematiche collegate.
A dieci anni dall'approvazione della legge sono stati delineati i profili di sintesi sull'esperienza di programmazione e di progettazione delle Regioni e delle Città riservatarie.
Il lavoro comune si fonda sulla metodologia del “coordinamento aperto”, implementata nell’Unione europea nell’ambito della strategia di Lisbona e fondata essenzialmente su: identificazione e definizione congiunta di obiettivi da raggiungere; elaborazione congiunta di strumenti di misura (statistiche, indicatori, linee guida); benchmarking, vale a dire l’analisi comparativa dei risultati delle politiche e lo scambio di pratiche ottimali.
A seguito della riforma del titolo V della Costituzione è stato superato il trasferimento alle Regioni delle risorse con vincolo di destinazione e quindi il collegamento ai finanziamenti della legge 285 per la progettazione dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza.
Il vincolo specifico ai finanziamenti 285 si conserva invece nel caso delle Città riservatarie.
La gestione delle attività connesse allo svolgimento delle funzioni previste dalla legge 285/1997, è affidata dal Ministero della salute, del lavoro e delle politiche sociali, in rapporto convenzionale, all’Istituto degli Innocenti di Firenze, che impegna le risorse umane, tecniche e strumentali necessarie per la realizzazione delle attività di ricerca, formazione e documentazione.
L’incontro del Tavolo di coordinamento è stato dedicato all’analisi dei risultati della Relazione sullo stato di attuazione della legge 285/97 anno 2008 e ad un confronto sul lavoro per la redazione della nuova edizione della Relazione.
Con l’avvio della nuova Banca dati 285, da quest’anno è disponibile l’immissione online delle schede informative dei singoli progetti, l’incontro ha rappresentato anche l’occasione per illustrare in dettaglio la Banca dati, le caratteristiche della scheda e le modalità di inserimento delle informazioni.
L’incontro del Tavolo di coordinamento intendeva rispondere ad una duplice finalità: la prima, relativa alla presentazione del nuovo strumento per la raccolta dati per la ricognizione dei progetti attivati sui territori; la seconda, riguardante l’analisi della progettazione significativa segnalata dalle città riservatarie per l’area di approfondimento su bambini e bisogni speciali.
L'incontro tecnico del Tavolo di coordinamento tenutosi a Roma il 3 novembre 2011 è stato dedicato alla presentazione preliminare dei risultati dell'analisi della progettualità 285 anno 2010 nel quadro delle attività di programmazione locali e alla discussione del programma di attività per l'avvio del progetto di costruzione di un set minimo di indicatori di contesto e di benessere dell'infanzia e dell'adolescenza per le 15 Città riservatarie.