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Il 29 marzo scorso la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge C 1658-B "Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati".

Il provvedimento - conosciuto anche come “ddl Zampa”, dal nome della prima firmataria Sandra Zampa - introduce una serie di modifiche alla normativa vigente sui minori stranieri non accompagnati presenti in Italia con l'obiettivo di rafforzare le tutele nei confronti dei bambini e dei ragazzi stranieri soli e garantire un'applicazione uniforme delle norme per l'accoglienza su tutto il territorio nazionale.  
Fra le misure previste dalla legge ci sono: il divieto di respingimento alla frontiera dei minori stranieri non accompagnati; la riduzione del termine massimo di trattenimento dei minori nelle strutture di prima accoglienza (da 60 a 30 giorni); l'accelerazione della procedura di identificazione, uniformata in tutto il territorio nazionale; un sistema organico di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, che soddisfi gli standard minimi delle strutture residenziali per minori; il rafforzamento di alcuni dei diritti riconosciuti a questi bambini e ragazzi, come quello all'assistenza sanitaria, all'istruzione e alla piena attuazione delle garanzie processuali; l'istituzione di un Sistema informativo nazionale dei minori non accompagnati presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.