Ricerca per parola chiave

Promuovere una maggiore attenzione ai diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, ricercare la sinergia tra agenzie educative e favorire iniziative di formazione e aggiornamento degli educatori: sono alcuni obiettivi del Patto educativo territoriale I figli nel cuore e nella mente del paese-comunità, progetto del Comune di Marano Vicentino che ha coinvolto adolescenti, adulti e anziani.
Il documento, presentato il 28 gennaio scorso nel corso di un incontro pubblico, è frutto di un lavoro collettivo avviato nel mese di marzo 2016 e durato un anno, al quale hanno partecipato oltre 30 adolescenti, 60 adulti e una trentina di anziani, riuniti in gruppi coordinati dagli esperti dell'azienda Ulss 7 Pedemontana.
Nella parte introduttiva del Patto educativo territoriale si spiega com'è nata l'idea del progetto: «l'amministrazione assieme a molti cittadini di Marano Vicentino si è interrogata su cosa vuol dire educare le nuove generazioni e sul significato di essere un paese che educa: insieme abbiamo condiviso e sancito che ogni adulto educa (non è possibile non educare) e che è necessario che l'educazione dei bambini torni a essere della comunità, evitando che siano altre agenzie ad educare le nuove generazioni (per esempio la televisione, o i social network). Questa è la prima stesura di azioni di alleanze tra persone che riconoscono la loro importanza di educatori. Il nostro pensiero condiviso è che il paese comunità educa quando riconosce, esercita e sviluppa una funzione educativa accanto alle sue funzioni tradizionali (economiche, sociali, politiche e di prestazione dei servizi), ovvero quando assume una intenzionalità e una responsabilità circa la formazione, la promozione e lo sviluppo di tutti i suoi abitanti, a cominciare dai bambini e dai giovani».
Il documento è articolato in sei punti: Costruire la cittadinanza del futuro, Ambiente, Vivere bene insieme, Educazione nella famiglia, nella scuola, nello sport, nelle attività educative, Nuove tecnologie e Avere cura di sé e avere cura degli altri.
Il Patto educativo territoriale, si sottolinea nel testo, rappresenta «l'inizio di un percorso di educazione condivisa, che dovrà essere sviluppato con impegno in azioni concrete da tutti i cittadini/educatori». (bg)