Online la nuova banca dati dei progetti 285

E' consultabile, su questo portale, la nuova banca dati dei progetti 285 delle Città riservatarie, prevista dalla legge 28 agosto 1997 n. 285. La banca dati raccoglie i progetti a favore dell'infanzia e dell'adolescenza realizzati dalle Città riservatarie con i fondi della legge, a partire da quelli approvati, in corso di realizzazione o conclusi nel 2008.

Creata e gestita dal Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza, si propone un duplice obiettivo: da un lato, la diffusione delle informazioni sui progetti 285, il confronto e lo scambio di esperienze; dall'altro, il monitoraggio e la valutazione dei progetti e delle risorse finanziarie impiegate.

Le quindici Città riservatarie (Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Taranto, Torino e Venezia) costituiscono il nucleo fondante per le politiche della legge 28 agosto 1997 n. 285 e sono anche un piccolo “laboratorio” in materia di infanzia e adolescenza. La norma, che istituisce il fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, riserva una quota delle risorse del fondo alle quindici Città, per il finanziamento di progetti finalizzati alla promozione di diritti e opportunità per l'infanzia e l'adolescenza.

Per agevolare la diffusione e lo scambio di informazioni su questi progetti, la nuova banca dati mette a disposizione degli utenti diverse opzioni di ricerca: ricerche guidate, una ricerca per archivi, la ricerca semplice e la consultazione mediante una serie di indicatori statistici, che forniscono indicazioni utili sulle caratteristiche dei progetti (ad esempio, i destinatari, il personale impegnato, la durata, la gestione, i costi e i finanziamenti).

Di ogni progetto - corredato da eventuali documenti allegati, catalogati nel Catalogo unico del Centro nazionale e direttamente consultabili dalla banca dati - sono descritti obiettivi, metodologia, risultati, enti coinvolti, risorse umane e finanziarie. Sono indicati, inoltre, i contatti.

Un altro strumento di ricerca proposto dalla banca dati – che attualmente contiene 467 progetti validati - è la mappa delle quindici Città riservatarie, un'interfaccia grafica tramite la quale si accede ad alcune schede di sintesi che propongono informazioni di contesto sulla progettualità 285 nelle singole Città.

La raccolta dei progetti e il loro inserimento nella banca dati avviene attraverso un format che consente l’implementazione e la modifica dei dati attraverso l’accesso riservato da parte delle Città riservatarie. (bg)

(Crediti foto: http://www.flickr.com/photos/clairity)