Un percorso nell'affido

Il progetto nazionale “Un percorso nell’affido” è stato avviato nel 2008 dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con lo scopo di rilanciare l’istituto dell’affidamento familiare e di promuovere la conoscenza e la diffusione dei fattori di successo e di modelli virtuosi nell’ambito dell’affidamento familiare nel nostro Paese (vedi il progetto e la brochure).

Dal punto di vista normativo, Il progetto fa riferimento alla Legge n.184/83, modificata con la Legge del 28 marzo 2001, n.149.

Al fine di sostenere il progetto e di individuare l’articolazione dettagliata delle attività e la programmazione delle fasi di realizzazione è stata attivata una Cabina di regia, presieduta dal Ministero e del Lavoro e delle Politiche Sociali e composta dai rappresentanti del Dipartimento per la Famiglia, della Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome, dell’UPI, dell’ANCI, del Coordinamento nazionale dei servizi per l’affido e del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza.

Il progetto ha già visto la realizzazione di:

-  una banca dati dei servizi ed esperienze sull'affido, in fase di continua implementazione, che fornisce la mappatura delle realtà pubbliche e private operanti in Italia e segnala i progetti più significativi realizzati;

attività di formazione articolatasi in 4 seminari nazionali:

scambi di esperienze (seminari tematici regionali e scambi inter-regionali);

-  l’elaborazione di strumenti di informazione e orientamento riguardanti l'istituto dell'affidamento familiare,

-  la raccolta di materiali di documentazione, leggi e atti di indirizzo.

-  la stesura e pubblicazione delle Linee di indirizzo per l'affidamento familiare.

Al fine di valorizzare il percorso di costruzione di un sapere comune e diffuso sull’affidamento, il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e il Comune di Genova hanno sottoscritto a dicembre 2008 anche un Protocollo d’intesa aggiuntivo per il progetto Parole nuove per l’affido familiare.

 

 

Parole nuove per l'affidamento familiare

 

Il nuovo percorso del progetto, avviato a febbraio del 2013 e di cui si prevede la conclusione a ottobre del 2014, è coordinato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la collaborazione della già citata Cabina di Regia e l’affiancamento del LabRIEF (Laboratorio di Ricerca ed intervento in Educazione Familiare) del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia, Psicologia Applicata (FISPA) dell’Università degli Studi di Padova. Per facilitare la comunicazione tra e con i soggetti coinvolti è prevista l'attivazione di una piattaforma Moodle e la redazione di un report intermedio e uno finale.

Questa fase del progetto prevede la sperimentazione dell’applicazione delle linee di indirizzo in alcuni territori e realtà rappresentativi di tutto il territorio nazionale (Nord, centro e Sud), per poter validare i contenuti “minimi” a cui esse devono rispondere. Tale attività sperimentale di monitoraggio coinvolgerà il Consorzio Monviso Solidale e i comuni di Trieste, Milano, Genova, Firenze, Alatri, Jesi, Caltanissetta, Salerno e Bari.

Il progetto prevede anche la stesura di un documento operativo sui percorsi legati all’affidamento e rivolto in particolare agli operatori e anche alle famiglie (una sorta di vademecum), il Sussidiario per operatori e famiglie, il cui obiettivo è di estendere, ampliare e sostenere i concetti, gli orientamenti e i principi espressi nelle nuove Linee di Indirizzo nazionali. Tutto ciò al fine di costruire una conoscenza comune e condivisa, anche di livello operativo-gestionale-professionale. Il Sussidiario, sviluppato a partire dai materiali prodotti nel Progetto Nazionale “Un percorso nell’Affido”, intende valorizzare e diffondere questi ultimi materiali.


 

BANCA DATI AFFIDO               AREA RISERVATA