Ricerche

Il Centro nazionale effettua ricerche su alcuni fenomeni, occupandosi soprattutto degli ambiti in cui più carente è l'informazione.
Le attività di indagine sono di natura censuaria e campionaria e fanno spesso ricorso alle tecniche dei focus group e delle interviste a testimoni privilegiati.

La prima indagine a carattere censuario svolta dal Centro nazionale nel 1998 ha interessato i bambini e gli adolescenti accolti nelle strutture residenziali educative-assistenziali in Italia (quaderno n. 9, I bambini e gli adolescenti “fuori dalla famiglia”), facendo il punto sulle caratteristiche dell’accoglienza e sulle dimensioni quantitative di un fenomeno sul quale, in mancanza di dati aggiornati, circolavano cifre decisamente sovrastimate.
A giugno 1999 si è completato il quadro informativo sui bambini e ragazzi che vivono fuori dalla famiglia d’origine con l’indagine sull’affidamento familiare. È stata la prima esperienza sistematica di indagine su questo tema in Italia e ha permesso di coglierne le dimensioni quantitative e qualitative (quaderno n. 24, I bambini e gli adolescenti in affidamento familiare).

Sul fronte educativo l’attività di ricerca a carattere censuario si è concentrata nel corso del 2000 sui servizi educativi per la prima infanzia. È stato il quadro di conoscenza – l’ultimo censimento sugli allora asili nido risaliva al 1992 – allargandolo alle emergenti esperienze dei servizi integrativi al nido (quaderno n. 21, I servizi educativi per la prima infanzia).

A queste prime esperienze di ricerca pionieristica ne sono seguite molte altre.

  • Fra le esperienze più recenti e significative:
  • a) i nidi e gli altri servizi educativi integrativi per la prima infanzia (quaderno n. 36) realizzata in collaborazione con le Regioni e le Province autonome per fornire una rassegna coordinata dei dati regionali;
  • b) i casi di maltrattamento e abuso in età infantile, ricerca condotta su un ampio campione di donne di 18-64 anni, attraverso interviste face to face (quaderno 40, Vite in bilico).

Più recentemente sono state realizzate due attività di approfondimento con un largo ricorso a testimoni privilegiati: il tema dell’uso e abuso di alcol tra i giovanissimi, discusso e centrale anche in considerazione dell’alto numero di vite pagate per incidentalità stradale alcolcorrelata; il recupero e la presa in carico dei minori prostituti, tema scottante e che interessa, seppur con diverse intensità, tutte le aree territoriali del Paese.
È stata avviata anche un’indagine campionaria tesa a indagare i diritti alla partecipazione nei contesti di vita quotidiana nelle opinioni e rappresentazioni dei bambini e degli adolescenti.

 

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Bambini e adolescenti fuori famiglia

A distanza di poco più di dieci anni dalle prime esperienze di ricerca censuaria e a dieci anni dall'entrata in vigore della legge 149/01 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza hanno avviato la realizzazione di un'indagine nazionale sui bambini e gli adolescenti che vivono l'esperienza dell'allontanamento dalla famiglia di origine

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Ricerca sulla partecipazione secondo bambini e adolescenti

Quali sono i pensieri e le rappresentazioni che i bambini e i ragazzi hanno dei loro diritti e in particolare del diritto alla partecipazione nei diversi contesti del loro quotidiano?

Una domanda che può sembrare di poco interesse ma che in realtà è essenziale

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Ricerca sui minori prostituiti

Il fenomeno della prostituzione minorile nel nostro paese presenta diverse zone d’ombra riconducibili essenzialmente a numeri che sembrano in crescita ma che di fatto sono “negati” e “sommersi”.
Per accrescere la conoscenza di questa realtà, nei termini dello sfruttamento sessuale del minore, nel 2006 è stata realizzata dal Centro nazionale la ricerca sul recupero e la presa in carico di minori prostituiti.