





Le difficoltà iniziali sono state soprattutto legate al fatto che i bambini e gli adolescenti sono stati per lungo tempo soggetti statisticamente invisibili. Più recentemente questa mancanza sembra essere progressivamente colmata dalla produzione statistica ufficiale che evita oggi di relegare i bambini nei fenomeni strettamente demografici e familiari.
Per ciascuna delle fonti statistiche individuate sono selezionati e validati i dati elementari pubblicizzati, elaborate e archiviate le informazioni sotto forma di tavole statistiche, definiti e costruiti indicatori utili a fornire linee interpretative del fenomeno in esame.
Le tavole così create confluiscono in due grandi gruppi: I numeri italiani e I numeri europei.
Le tavole sono periodicamente aggiornate in base alla disponibilità di nuovi dati per ogni singola tematica e sono consultabili sul portale oltre a essere pubblicate nella collana dei quaderni del Centro nazionale, Questioni e Documenti.
Quanti sono i bambini e i ragazzi sotto i 18 anni in Italia? Negli anni sono aumentati o diminuiti? Quanti di loro sono stranieri? Qual’è il loro stato di salute? Cosa si sa riguardo alle violenze sui e dei minori? E sul disagio e la devianza? Cosa fanno i bambini e gli adolescenti nel tempo libero?
Queste sono solo alcune delle domande a cui I numeri italiani vogliono rispondere.
I quaderni del Centro nazionale che portano questo titolo documentano la decennale attività di raccolta e organizzazione dei dati a livello nazionale. Questi volumi rappresentano un valido strumento di valutazione della condizione dell’infanzia e dell’adolescenza utile sia per soddisfare le curiosità su questi temi sia come base per lo sviluppo e la programmazione di interventi mirati.
Il crescente impegno dell’Unione europea nella promozione e tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza avvalora la continua attività di raccolta e organizzazione dei dati nell’area dell’infanzia e dell’adolescenza nei paesi dell’UE che il Centro nazionale ha effettuato, nell’ambito dei propri compiti istituzionali, ormai da più di dieci anni.
I risultati di quest’attività sono pubblicati nei quaderni del Centro nazionale con il titolo I numeri europei.
In allegato sono consultabili le tavole elaborate dal Centro nazionale a dicembre 2010