Ricerca per parola chiave

Parte oggi, all'Università Statale di Milano, il primo Corso di perfezionamento in diagnostica del child abuse and neglect rivolto ai medici di medicina generale e ai pediatri.

L'obiettivo del corso - promosso dalla Statale in collaborazione con Terre des hommes, l'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Milano e Soccorso violenza sessuale e domestica - è quello di «fornire una preparazione clinica il più possibile completa del fenomeno del child abuse, delle modalità di presentazione dei casi di maltrattamento e delle norme di best practice assistenziale e giudiziaria: negli ultimi anni la letteratura ha infatti evidenziato una ridotta conoscenza di tali tematiche da parte di professionisti medici, ed in particolar modo dei medici e pediatri di famiglia e di pronto soccorso, che spesso sono i primi che hanno la possibilità di diagnosticare precocemente i casi di abuso».

L'idea di organizzare questa iniziativa è nata dall'esigenza di una formazione specifica sul tema espressa dalla maggior parte dei medici coinvolti nell'indagine Maltrattamento sui bambini: come lo riconoscono i medici di Milano?, realizzata da Terre des hommes e Sbam sportello bambino adolescente maltrattato della Clinica Mangiagalli.

Secondo i dati forniti dalla ricerca, presentata nel marzo del 2013, il 65 per cento dei medici e dei pediatri intervistati ha avuto il sospetto di trovarsi davanti a casi di maltrattamento nel corso della carriera, ma il 51 per cento di loro ha deciso di non segnalarlo, per ragioni diverse: per la mancanza di elementi sufficientemente forti, per il timore delle conseguenze sul contesto familiare o perché non sapeva a chi e come segnalarlo. (bg)