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Si chiama MaBasta il movimento antibullismo ideato e creato da un gruppo di ragazzi di 14-15 anni, studenti dell'Istituto “Galilei-Costa” di Lecce. Adolescenti determinati, che hanno deciso di impegnarsi concretamente nella lotta contro un fenomeno che riguarda molti giovani come loro.
«L'idea ci è venuta quando abbiamo parlato in classe del caso della ragazza di Pordenone che ha tentato di farla finita perché non ce la faceva più a sopportare le azioni di bullismo da parte dei compagni», raccontano i ragazzi. «Siccome i prof ci dicono sempre che è molto meglio “fare” qualcosa anziché semplicemente parlarne, allora ci siamo chiesti cosa potevamo fare di concreto per almeno tentare di frenare questo bruttissimo fenomeno. Ci è venuto in mente di creare una specie di associazione di giovani e giovanissimi che, come noi, vogliono fermare il bullismo, per dimostrare alle bulle e ai bulli che quelli contrari sono molto più numerosi. Vogliamo creare un sito internet che possa dare una mano sia ai “bullati”, spingendoli a tirare fuori le loro storie, che ai “bulli” veri e propri perché, secondo noi, forse sono proprio loro che ne hanno più bisogno».
Gli ideatori di Mabasta (acronimo che sta per Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti) vogliono creare un'associazione informale composta da tutti gli adolescenti italiani  che, come loro, non accettano e non sopportano la violenza dei bulli. Hanno creato un logo e aperto una pagina su Facebook, stanno lavorando alla realizzazione e pubblicazione di un sito internet autoprodotto e hanno lanciato una prima campagna fatta di video-spot e fotografie.  
I giovanissimi del nuovo movimento antibullismo chiedono la partnership ad associazioni, organizzazioni e media. Ad oggi hanno avuto il sostegno di quattro importanti siti che si occupano di educazione: Your Edu Action, OrizzonteScuola, Aetnanet e MasterProf.