Ricerca per parola chiave

Nello Yemen oltre 11 milioni di bambini hanno bisogno di assistenza umanitaria: oltre la metà non ha accesso all’acqua potabile o a servizi igienici adeguati e circa 1,8 milioni soffrono di malnutrizione acuta. Sono alcuni dati del rapporto dell’Unicef Born into war, un'analisi delle conseguenze della guerra nello Yemen sui più piccoli.
Il rapporto rivela che i bambini rimasti uccisi o feriti a causa delle violenze sono, da quando è riesploso il conflitto a marzo 2015, oltre 5.000.
Circa due milioni di minorenni, inoltre, non frequentano la scuola, fra cui circa 500.000 che hanno abbandonato il percorso scolastico da marzo 2015. Alla fine di settembre 2017 si contavano 256 scuole completamente distrutte, 150 adibite a rifugio per civili sfollati e 23 occupate da gruppi armati.
«Lo Yemen – spiega l’Unicef - ha subito decenni di conflitto, sottosviluppo, declino economico e la distruzione delle fragili infrastrutture pubbliche e dei servizi sociali di base. La maggior parte dei bambini e delle famiglie sopravvive solo grazie all'assistenza umanitaria internazionale».
Il rapporto contiene anche alcune raccomandazioni rivolte a tutte le parti in conflitto, a coloro che esercitano influenza sulle stesse e alla comunità internazionale: fra queste, porre come prioritaria la protezione dei bambini dello Yemen; raggiungere immediatamente una soluzione politica pacifica e porre fine alle violenze; adempiere agli obblighi derivanti dal diritto internazionale umanitario, che prevedono di proteggere incondizionatamente i bambini durante i conflitti.