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Le Linee di indirizzo per l’affidamento familiare si inseriscono nel progetto nazionale Un percorso nell’affido, attivato nel 2008 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Servizi Affido, il Dipartimento per le Politiche della famiglia, la Conferenza delle Regioni e Province autonome, l’UPI, l’ANCI e il Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza.

Per le Linee guida è stata individuata una struttura di indice suddivisa per tre macroaree: 1.  i soggetti e il contesto; 2. le caratteristiche e le condizioni per l’affidamento familiare; 3.  il percorso di affido.

I temi affrontati trattano in maniera trasversale l’organizzazione dei servizi, gli strumenti e i rapporti con l’autorità giudiziaria.

Il primo capitolo pone particolare attenzione alla definizione di affidamento familiare e all’individuazione dei soggetti coinvolti, in quanto ogni affido nasce ed è reso possibile dal coinvolgimento di più attori, ciascuno dei quali svolge un ruolo preciso all’interno del progetto: il bambino e la sua famiglia di origine, la famiglia affidataria, le associazioni e le reti di famiglie, il territorio.

Il secondo capitolo descrive le caratteristiche dell’istituto dell’affidamento familiare e le diverse tipologie di affido, in quanto le differenti condizioni e situazioni dei minori e delle loro famiglie in gravi difficoltà rendono non solo opportuno ma anche necessario prevedere una pluralità di forme di affidamento al fine di rispondere in modo eterogeneo, flessibile e modulare ai bisogni diversi e in evoluzione.

Il terzo capitolo focalizza l’attenzione sul percorso di affido a partire dalla promozione e dall’informazione che hanno l’obiettivo di stimolare e far maturare nuove risorse familiari disponibili a realizzare progetti di affidamento familiare e di ampliare la consapevolezza e la conoscenza rispetto a cosa sia esattamente questo istituto e su come funzioni.

Le Linee di indirizzo per l’affidamento familiare sono state approvate dalla Conferenza unificata Governo-Regioni/Province autonome il 25 ottobre 2012.