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Nel nostro Paese sono quasi 6 milioni, tra bambini e adulti, le persone che sono o sono state vittime di maltrattamenti durante l’infanzia. Una proiezione parziale, perché il fenomeno è ancora sommerso e non adeguatamente studiato su base nazionale. È quanto emerge da LiberiTutti, primo Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia realizzato dalla ong Cesvi.
«Intervenire oggi sul maltrattamento dei bambini/e – si spiega nell’introduzione - significa intervenire e prevenire anche tutte le altre forme di violenza che affliggono la nostra società: la violenza tra adulti, la violenza contro le donne, la violenza assistita sui figli dei maltrattati, la criminalità diffusa, il malessere sociale ed economico. Il maltrattamento dei bambini/e non è infatti un tema sociale che riguarda solo  l’infanzia, poiché è indissolubilmente legato anche alle vite degli adulti di domani e dei bambini/e di dopodomani».
L’Indice restituisce una classifica delle regioni del nostro Paese sulla base di un indicatore che sintetizza fattori di rischio e offerta dei servizi, relativi tanto alla categoria dei bambini potenziali vittime quanto a quella degli adulti potenzialmente maltrattanti. Dai risultati dell’analisi emerge la persistenza di forti disparità tra il Nord e il Sud del nostro Paese.
Secondo i dati forniti da LiberiTutti, la prima regione per capacità di prevenzione e contrasto del maltrattamento sui bambini è l’Emilia Romagna, seguita dal Veneto e dal Friuli-Venezia Giulia. Le tre regioni ottengono buoni posizionamenti sia nell’indice che rende conto delle criticità di contesto sia in quello che monitora l’offerta di servizi.
Tra le regioni con l’indice complessivo più basso, invece, ci sono la Campania, la Calabria, la Sicilia, la Puglia e la Basilicata. La Campania è in coda alla classifica, ultima sia nell’indice sui fattori di rischio che in quello su servizi e politiche.
«Il maltrattamento sui bambini – si legge nella presentazione pubblicata sul sito di Cesvi - è la conseguenza ultima di una situazione di disagio che coinvolge le figure genitoriali e il contesto familiare, ambientale e sociale nel quale i bambini crescono. I bambini e le bambine sono infatti maltrattati soprattutto nell’ambiente che più di tutti dovrebbe garantire loro sicurezza e protezione. Tra il 60% e il 70% dei bambini/e tra i 2 e i 14 anni di età ha vissuto episodi di violenza in casa».
Il volume contiene una serie di raccomandazioni finali e proposte, fra le quali: costruire un sistema  informativo sul maltrattamento all’infanzia fondato su strumenti di monitoraggio ed esperienze di ricerca attinenti e già operative; dare vita a una Legge Quadro nazionale sul maltrattamento all’infanzia; costruire politiche specifiche di prevenzione e cura del maltrattamento all’infanzia in  un confronto Stato-Regioni dedicato al tema.
L’Indice è stato validato da un comitato scientifico composto da Donata Bianchi (Istituto degli Innocenti), Gianmario Gazzi (Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali) e Maria Giuseppina Muratore (Istat).