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La Relazione sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia 2012-2015 sviluppa i temi al centro dell'attenzione dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza e del Piano nazionale d'azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva.
È la legge 23 dicembre 1997 n. 451 a prevedere l'elaborazione con cadenza biennale del documento, che viene predisposto dall'Osservatorio con il supporto tecnico scientifico del Centro nazionale.
La Relazione sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia 2012-2015 è articolata in cinque capitoli. Il primo, dedicato a uno sguardo d’insieme sull’infanzia e l’adolescenza in Italia, si sofferma su vari temi: la denatalità, le relazioni familiari in evoluzione e in crisi, la povertà e l’esclusione sociale dei bambini e delle famiglie, le bambine e i bambini di cittadinanza straniera, la rete dei servizi socioeducativi per la prima infanzia, le risorse per l’infanzia e l’adolescenza.
Il secondo capitolo si concentra sulla povertà dei bambini e delle famiglie e le misure di contrasto all’esclusione sociale, mentre il terzo è dedicato al sistema dei servizi educativi per l’infanzia in Italia.
Il quarto capitolo tratta il tema dell’integrazione e dell’inclusione sociale da un punto di vista sociogiuridico, dedicando particolare attenzione ai bambini e agli adolescenti con cittadinanza straniera, ai bambini e ai ragazzi rom, sinti e caminanti, ai minori stranieri non accompagnati, ai bambini e agli adolescenti con disabilità e bisogni educativi speciali e agli adolescenti coinvolti nel circuito penale minorile.
Il quinto capitolo, infine, approfondisce un altro argomento centrale: il sostegno alla genitorialità e il sistema dell’accoglienza.