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I minori stranieri non accompagnati hanno un nuovo strumento per orientarsi nella scelta di percorsi formativi offerti dalla normativa italiana che li aiutino a entrare nel mondo del lavoro. Si tratta del Vademecum per l’inserimento lavorativo, una guida realizzata da Intersos in collaborazione con Unicef che verrà distribuita nei prossimi mesi agli operatori dei centri di accoglienza e ai minorenni migranti e rifugiati.
Il documento è suddiviso in due sezioni: la prima, rivolta ai bambini e ai ragazzi stranieri non accompagnati, offre informazioni utili su come accedere ai percorsi formativi mirati all’inserimento lavorativo (al suo interno si trovano consigli su come intraprendere il giusto percorso, preparare i documenti necessari, cercare e trovare un lavoro regolare); la seconda, rivolta ai tutori e agli operatori dei centri di accoglienza, fornisce indicazioni utili per sostenere i minori stranieri soli durante il percorso verso l’integrazione e l’autonomia sociale.
Come si spiega nella seconda parte del vademecum, l’elaborazione del progetto di vita del ragazzo straniero non accompagnato «comincia spesso quando egli è ancora un minore, per questo motivo è dovere di chi si trova nella condizione lavorativa e legale per farlo, di supportare e orientare il più possibile le sue scelte. Ogni decisione presa dall’adulto responsabile dovrà tenere conto del Superiore Interesse del minore come fattore preminente».
La guida è stata realizzata nell’ambito del progetto di Intersos e Unicef Interventi per la cura, il supporto e lo sviluppo delle competenze dei minori migranti e rifugiati in Italia.