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Prevenire ed educare. Due orizzonti che si incontrano per una giustizia a misura di minore è il tema del 36esimo Congresso nazionale dell'Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia (Aimmf), che si terrà a Catanzaro dal 5 al 7 ottobre. Le tre giornate di studio  - rivolte a professionisti che a vario titolo si occupano di minori, fra i quali magistrati, avvocati, psicologi, assistenti sociali – si svolgeranno nella sede del Seminario Pontificio Teologico Regionale “San Pio X”, in viale Papa Pio X 160.
«Il congresso di quest’anno - spiegano gli organizzatori – vuole mettere a confronto le professionalità di giuristi ed esperti di scienze umane per offrire spunti di riflessione sulla funzione educativa a chi opera maggiormente sul versante della prevenzione e viceversa, nell’auspicio che, dall’incontro delle due professionalità, possa derivare un innalzamento della tutela delle giovani generazioni a cui anche l’Europa ci chiama».
L’edizione 2017 dell’evento si concentra sulle due funzioni svolte dal giudice minorile (la prevenzione e l’educazione) e prevede cinque sessioni, dedicate ai seguenti temi: le peculiari opportunità del diritto penale minorile, per una giustizia a misura di minore: tra diritti e responsabilità educative, educazione e prevenzione e gli intrecci con la giurisdizione minorile, esperienze meridionali a confronto, prevenire ed educare: esperienze calabresi.
Interverranno, fra gli altri: Susanna Galli, sociologa; Gherardo Colombo, magistrato; Stefano Laffi, sociologo; Joseph Moyersoen, giurista e formatore; Alessandra Mercantini, psicologa. 
Il programma e la scheda di iscrizione sono disponibili sul sito dell'Aimmf.