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Il 9 e 10 settembre, a Bologna (Sala Conferenze del Museo dell’Arte Moderna, via Don Giovanni Minzoni 14), si terrà il seminario Be inclusive!!! Esperienze e buone pratiche per l’inclusione dei bambini Rom e Sinti, organizzato dal Comune di Bologna e dal Dipartimento di scienze dell’educazione dell’Università del capoluogo emiliano nell’ambito del Progetto nazionale per l’inclusione e  l’integrazione dei bambini rom, sinti e caminanti (rsc) e del progetto europeo Rise - Roma Inclusive School Experiences.
Le due giornate di studio saranno l’occasione per riflettere sull’inclusione scolastica e sociale dei bambini e delle comunità rom e sinti e sulle buone pratiche sperimentate nei diversi contesti locali. La prima giornata si concentrerà sull’inclusione scolastica, mentre la seconda approfondirà il tema della presa in carico integrata nella rete dei servizi.
Per partecipare al seminario – rivolto a dirigenti scolastici, insegnanti della scuola primaria e secondaria di  primo grado, operatori e professionisti dei servizi educativi e sociali – occorre iscriversi al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd1L-pTl9RWH9lP9eqIa3AYqTq-jAJ20N5cJVyGC4n0Rc72MQ/viewform.
Il Progetto nazionale per l’inclusione e l’integrazione dei bambini rom, sinti e caminanti - promosso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nel quadro delle azioni del PON “Inclusione” 2014-2020 e realizzato in collaborazione con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministero della salute e l’Istituto degli Innocenti - coinvolge 13 città metropolitane italiane (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia), con vari obiettivi, fra i quali: migliorare l’inclusione scolastica e il successo formativo dei minori rsc, contrastare la dispersione scolastica di questi bambini e ragazzi, favorire l’accesso ai servizi locali e la partecipazione attiva delle famiglie rsc.
Il progetto Rise - Roma Inclusive School Experiences - a cui partecipano, oltre all’Italia, anche la Slovenia e il Portogallo – è realizzato, nel nostro Paese, dall’Università di Bologna (capofila) e dall’Istituto degli Innocenti. I suoi obiettivi sono quelli di promuovere una scuola più inclusiva e accogliente per i bambini e gli adolescenti rom e sinti dai 6 ai 14 anni, combattere le discriminazioni nell’istruzione e ridurre l’assenteismo e la disaffezione scolastica.